Ci si potrebbe arrischiare a considerare la nevrosi ossessiva come un equivalente patologico della formazione religiosa, e a descrivere la nevrosi come una religiosità individuale e la religione come una nevrosi universale. Da "Azioni ossessive e pratiche religiose."  di Sigmund Freud
Ci si potrebbe arrischiare a considerare la nevrosi ossessiva come un equivalente patologico della formazione religiosa, e a descrivere la nevrosi come una religiosità individuale e la religione come una nevrosi universale.
Da “Azioni ossessive e pratiche religiose.”
di Sigmund Freud

Non avevo mai considerato la psicanalisi. Alle volte, guardando il consigliere di Star trek, avevo accarezzato l’idea di provare un appuntamento dallo psicologo. Ma poi la vita mi risucchiava nel suo vortice turbinoso e così non l’ho mai fatto.

Più di recente invece ho iniziato una terapia, avevo parecchi problemi, correva il gennaio 2014, e succedeva la cosa 1 e la cosa 2 che poi mi hanno portato ad essere qui oggi.
Specifichiamo che la cosa 1 e la cosa 2 non sono i punti fissi nel tempo, ma sono una persona ed un avvenimento che mi sono occorsi.

Un mio amico una volta fece un commento intelligentissimo sui blog: “pensi di essere nell’anonimato, pensi che nessuno ti legga, ma poi scopri che la tua ex, il tuo capo, la tua direttrice/collega/amica/sorella ti stanno leggendo, allora ci sono cose che non avresti voluto che sapessero e sei fregato.”
Nel mio specifico le due cose occorse sono ancora in corso d’opera diciamo, e quindi restano nell’anonimato.

In realtà ho spesso dubitato, in un solo anno ho spesso dubitato che la psicoanalisi facesse qualcosa, in realtà fa, perchè non sarei qui oggi a scrivere se non facesse qualcosa.

In linea di massima sarei a letto a soffrire dentro per le cose successe fuori e non farei nulla per farmi star meglio.
Tutto questo è complicato?

Grazie alla psicoanalisi ho iniziato un corso di disegno, io sono un Graphic Designer, ed un corso di disegno mi aiuta nel lavoro, e mi stacca dal pc, mi immerge nel mondo.

Da lì poi è partito il corso di cucito, e poi la voglia di aggiornarmi sui linguaggi web.

Quindi qualcosa ha fatto. E può ancora fare.

Tutti i mercoleì ho il gruppo di terapia, siamo in 5 più 2 terapisti, e poi una volta al mese ho l’incontro individuale.

Il mercoledì è spossante, alle 20 entro in studio ed esco per le 22 e poi non dormo, perchè rifletto, e rifletto e rifletto…

Quindi il giovedì sono quasi uno zombie e non so come smettere di pensare,  ocome tramutare i miei pensieri in azione.

E voi? Fate terapia? vi è stata in qualche modo di aiuto?

Annunci