… di te ovviamente!

af651898c4b7651d4f9a3db6305f4d8c-257x272Su facebook ho un contatto, che non è un mio conoscente, che non è un amico, che non è un collega… semplicemente andiamo sullo stesso gruppo e siamo diventate amiche.

Nel tempo questo contatto ha sviluppato un suo progetto e l’anno scorso ha fatto partire il sito relativo al progetto. In virtù dell’amicizia virtuale che ci lega ho fatto presente alcuni problemi del sito, come lo sfondo pesante che non si carica, come il fatto che funzionasse bene solo su una piattaforma che poi era internet explorer, e che su cellulare dava solo errori.

Immaginate un sito che è in grado di dirvi che può funzionare su explorer ma non vi fa vedere la pagina perchè non carica lo sfondo. Tra l’altro: caratteri chiari su sfondo scuro? Ma che siamo alle origini del web? E comunque se vuoi fare i caratteri chiari con sfondo scuro non usi immagini che non caricano, gli dai un colore così si può leggere sempre e da qualsiasi browser etc etc
La prese piuttosto male, mi disse che lei si avvaleva di due (dico DUE) serie professioniste, che sono grafici, art director, web designer, che gli fanno pure un prezzo di favore, che quel sito è fantastico e la mia connessione fa schifo.
Sorvolando sul fatto che le persone si connettono anche da smartphone, e che la connessione è soggetta a sbandamenti, dopo un mesetto tutte le indicazioni che avevo dato sono state applicate al sito. Voglio essere in buona fede, e pensare che le professioniste ingaggiate si siano rese conto di alcuni problemi ed abbiano implementato il sito. Ma tant’è che io non sono stata più chiamata in causa, ne mi è stato detto nulla… che se mi cerchi dicendo: “sei grafico che ne pensi” io ti rispondo, mica ti dico solo che sei fantastica, se il sito fa acqua e tu ci vuoi lavorare te lo dico…

Passa un anno e lo stesso soggetto si lamenta, che non ha tempo, che non ha soldi, che altri gli rubano le idee e fanno soldi, ma la sua idea funziona solo nella cerchia di amici, viene citata negli articoli solo da amici, che fanno parte della sua cerchia e che quindi sono un pochino autoreferenziali.
Quindi vuole farsi pubblicità, va su alcuni siti pertinenti, che sono piuttosto validi su territorio nazionale e vuole un banner: gratis…

Ma, e qui viene l’arcano, il soggettone si lamenta sempre che rubano le sue idee senza pagare, che lo sfruttano, che abusano del suo tempo, che lui si prodiga per la comunità e la comunità non solo non lo paga ma lo prende pure in giro…
Fa sempre un sacco di polemica su come il lavoro vada retribuito, che vada riconosciuto il valore, che bisogna bla bla bla bla…

Allora io sotto il suo post di lamenti ho scritto che a quella cifra poteva prendere lo spazio su un quotidiano nazionale, e vedersi la pubblicità a cadenza settimanale per un mese. Già qui sto lavorando a gratis.
Su stimolo aggiungo che dovrebbe preparare delle cartelle stampa, che il suo staf di grafici e art director profumatamente pagati avrebbero dovuto farle un planner di lancio, che avrebbero dovuto farle la strategia di comunicazione (visto quello che le paga) e magari avrebbero potuto organizzare eventi o anche solo dei gadget almeno per gli influencer.

Tutto questo in una serie di botta e risposta pubblici su facebook, che io chiudo con:
“Ma qui sto lavorando, tra l’altro sistemandomi sopra il tuo ufficio stampa, ecome tu dici sempre il lavoro non va regalato.”

silenzio stampa per 24 ore…

La volpe allora manda l’amica che mi dice che non hanno tempo per fare tutte queste cose, visto la stagionalità dell’evento, e che hanno bisogno di qualcosa più rapido ed immediato.
Al che rispondo “ecco perchè il vostro ufficio stampa doveva pensarci a giugno, oggi avreste avuto un piano e sareste pronte a tutto e su tutti i giornali. Ma qualcosa non ha funzionato” Della serie: non lavoro gratis per voi…
Risponde la volpe dicendo che loro non hanno soldi e tempo, e che i soldi che hanno li reinvestono nell’idea e nel gruppo di grafici (del sito che non funziona e del programma di lancio non fatto)…

Quindi, visto che già pagano qualcuno che “lavora” per loro ora vogliono che amici ed avventori trovino/mettano delle pezze al loro progetto, ovviamente gratis, gratis è la parola chiave…

Però la coerenza no, la coerenza è quella cosa per cui loro devi pagarli per qualsiasi cosa, e a te non ti pagano, e ti prendono anche in giro. Purtroppo c’è pure chi abbocca, chi ha detto: “Te li faccio io i gadget” “passami il comunicato stampa che lo giro a tizio…” (N.B. comunicato stampa che ancora non hanno!!!)

E questa è la stessa persona che quando partecipa a fiere ed eventi sta sempre lì (nella sua mente) a prodigarsi per gli altri, ma che in realtà fa un po come gli pare, e che spesso mette in difficoltà gli standisti che gli si affidano (sai lasci uno stand vuoto in una fiera non va bene) oppure fa vendite dirette senza munirsi di autorizzazioni, che tanto lavora per il comune e sa le leggi… Boh, certa gente!!!

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