Oggi ho fatto il mio primo colloquio per un call center…

Call-CenterDiciamo che non l’ho vissuto benissimo.

Non ho dormito bene, la cosa di lavorare in un call center mi demoralizza, l’ho sempre vissuto come un lavoro svilente per la persona.
Però questo è, lavoro non si trova così rispondo a tutti gli annunci.

Ed oggi sono andata, dopo non aver dormito, guidando come se stessi andando al patibolo (p.s. ho scoperto la prenestina bis che mi ha fatto fare il viaggio in un lampo), mi muovevo con un groppo in gola ed un peso sul cuore.

E poi sono arrivata in sede, non sembrava poi così male, eppure … il ragazzo che doveva farmi il colloquio ha chiamato 4 persone tutte per lo stesso orario, ed era confuso nel tempo e nello spazio.
Le persone con cui ho fatto la fila mi hanno fatto una certa tristezza, il tono delle conversazioni era del tipo:
“i pupi all’asilo/elementari/medie”
“voglio un figlio”
“il mio compagno c’ha 10 anni più di me, ci siamo conosciuti che avevo 16 anni”
“il mio compagno è più piccolo di me ma io mi sentivo in colpa perchè chissà che direbbe gesù se ti sposi con uno di 5 anni più giovane!!!”
“speriamo che facciano contratti e mettano in regola perchè se no mio marito non mi permette di accettare il lavoro”

Immaginatemi lì, ero già depressa per aver accettato un colloquio in call center, avevo i nervi, mi sentivo agitata, e avevo un nodo alla gola…
poi queste qui che avevano come massima aspirazione far figli ed uBBBidire al marito e gesù!

Mi stavo sentendo male… però pensavo ai 600 euro per un part time, ed ho cercato di resistere.

Quando il ragazzo che mi aveva dato appuntamento per il colloquio mi dice: “non ce la faccio a farti il colloquio, te lo fa la mia collega”
ed io: “non c’è problema”

La signora con cui ho fatto il colloquio aveva i capelli grigi, ed era piuttosto grande (anziana) ed io mi sono detta “allora la leggenda che non si fa carriera nei call center?”

e poi abbiamo iniziato a parlare del lavoro, e lei mi fa: “Ah grafico anche tu?” Al che parte lo stillicidio dei grafici che conosce lei, e che hanno dovuto rivedere la situazione lavorativa, che sono disoccupati, che fanno la fame, e mi dice “non è un buon momento per voi!”
ed io “Allora comprende perchè sono qui”

e giuro ero interessata, e pronta, volevo chiedere già se potevo ottenere uno dei pacchetti con lo sconto dipendenti, quando mi dice: “Sono 300 euro, su turni dalle 10 alle 15.30 e dalle 15.30 alle 21.”
io ho strabuzzato gli occhi, ma l’annuncio diceva 600…
e lei: “si, 600 se vendi si raggiungono subito, ma la prima settimana non ti paghiamo perchè fai affiancamento, poi fai un periodo di prova e poi passi a 300 euro più provvigioni, nel periodo di prova prendi solo le provvigioni”
ossia lavori gratis, ma se devo lavorare gratis non mi conviene stare a casa?

Così ancora più afflitta depressa e stanca me ne sono andata via.
Salita in macchina sono rimasta così ferma per un po, non ho nemmeno tolto il parasole, ero lì seduta sotto la copertina di alluminio e mi chiedevo perchè, o come, fossi arrivata lì, e perchè o come non si trovi lavoro…
O meglio: io non lo trovo…

Sono troppo vecchia, gli annunci migliori sono su garanzia giovani, massimo 29 anni…
Poi quelli che mi chiamano mi chiedono quanti figli voglio, e la mia risposta non li soddisfa mai, ma devo proprio volere un figlio???

Però la mazzata finale è stato questo call center, spero di riprendermi da questa giornata, perchè mi sento proprio una schifezza..

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