Oggi tutta VITA!!!

Con il mio gruppo di disegno siamo andati ai musei capitolini.

bigliettoPer la modica somma di 13€ , sconto residenti, sono andata ai musei capitolini!

Ora per intenderci: io volevo vedere solo il parmigianino, perchè non m’avete fatto pagare solo 3,50? anche perchè i biglietti li controllavano ovunque, quindi la possibilità di farmi scegliere solo una delle mostre c’era e come…

Ma così fu che spesi 13 euro per la mostra, e diciamolo: vedere la statua equestre originale e le fatiche di ercole valgono tutti e 13 gli euro, e te li senti ben spesi. Spesi anche 3 euro per prendere il tram, quindi…

La mostra è molto bella, consiglierei di visitarla, se non mi fosse venuto il dubbio amletico:
“La mostra è bella, oppure era bella perchè c’era il mio insegnante che mi ha spiegato tutto?”

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Nella mostra troviamo molti schizzi, e studi, per lavori futuri e più complessi, come pure le illustrazioni dei libri (stupende) e pochi quadri completi.

Come studente sono stati molto interessanti, scoprire che anche il Parmigianino quadrettava il foglio prima di disegnare fa un certo effetto. E vogliamo parlare del tratteggio del Barocci?
Tutte cose che non avrei notato da sola, ma che ho notato perchè il mio insegnante mi chiamava e mi diceva: “Vedi Teresa quando dico il tratto? L’intensità del tratto lo vedi? E vedi come il tratteggio segue sempre lo stesso verso? Io che ti dico a lezione???”
Cosa posso dire io se non “C’hai ragione ste cose non le farò nemmeno tra un anno”
E lui, solo per incoraggiarmi: “Ma nemmeno 4, vai troppo di corsa! Guarda la luce…”
Ed altri discorsi che magari non vi interessano.IMG_7362C’è però da dire che hanno delle mani fantastiche, c’è anche l’unico Durer che mi piace, ed è esattamente in questa foto qui sopra, nascosto dallo studio che sporge. Andate a vederlo ^__^ spendete anche voi questi 13 euro.
L’opera è la “melencolia”, che io credevo, nella mia vasta ignoranza, un dipinto molto grande, anche perchè online se ne trovano dettagli molto accurati. Invece è un’incisione, molto piccola, grande quanto un libro, meno di un A4.

Fa un certo effetto vedere così tanti dettagli in quadri così piccoli, che poi non sempre sono quadri ma incisioni o studi preparatori in scala.
Quando disegno mi lamento sempre dei drappeggi troppo lunghi da fare, delle ombre che non sono mai ombre, mi lamento persino dei veli e delle foglie…
Io vado troppo, troppo di fretta.
E si vede la differenza con questi grandi artisti, che andavano lì a immortalare il dettaglio anche in un lavoro così minuto.

Ci sono alcuni studi di burroni, alberi e vegetazioni strepitose, ed un uomo con paesaggio classico, fatto tutto in carboncino e matita bianca che è strepitoso…
Peccato non poter far foto.

Peccato maggiore non aver trovato le cartoline nello shop, l’unica cosa che potevi acquistare era il catalogo della mostra, che però aveva delle immagini non proprio fedeli, e non rendevano minimamente il disegno originale. Eppure c’era solo quello a 29 euro.
Quello che mi chiedo è come mai non abbiano fatto una serie di cartoline, due euro l’una, oggi si sarebbero fatti più di 29 euro solo con noi, figurarsi con tutti gli altri.

Lo shop mi ha delusa molto, in generale i musei italiani non hanno la cultura dello shop a fine mostra. Quando ero in Irlanda negli shop potevi far richiesta di inserire cartoline di dipinti che ti interessavano, e non importava se la mostra era fissa o transitoria, potevi richiederle e se le avessero stampate ti mandavano una mail, a quel punto tornavi al museo, ripagavi il biglietto, ti guardavi tutte le mostre e poi allo shop trovavi le cartoline nuove, fatte su richiesta…
Era meraviglioso, e scommetto che i negozi alla fine vendevano di più!

Nel sud italia gli shop museali sono più belli e ricchi, mi ricordo quello della valle dei templi che era enorme, non sarei mai uscita, con svariati testi, e tante cartoline…
Prima o poi ci arriverà anche Roma!!!

p.s. le foto (ad eccezione dei biglietti che sono miei) sono prese dall’articolo di artemagazine.

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